Organizzatore di suoni e immagini, usa i microfoni come una cinepresa, gli strumenti come una tela e la fotografia come parola, sfumando il confine che delimita il sentire e il vedere.

Nato a Milano nel 1980, dopo gli studi in chitarra classica e musica elettronica presso la Civica Scuola di Musica di Milano, nel 2004 si laurea in Multimedialità all’Accademia di Belle Art e nel 2005 consegue un master in documentario presso la Civica Scuola di Cinema di Milano.

Dal 2007 focalizza il proprio percorso artistico sull’uso drammaturgico del suono. Paesaggio, azione, parola e materia sono alcuni dei temi alla base della sua ricerca, che si sviluppa tra performance e radio arte, musica per il teatro e installazioni audiovisive, toccando territori vicini al paesaggio sonoro e alla musica elettroacustica.

In ambito teatrale ha collaborato tra gli altri con: Menoventi, Compagnia Deflorian/Tagliarini, Attilio Scarpellini, CorteSconta, Teatro ERA, Compagnia NUT, Zoe Teatro, Zaches Teatro, AstorriTintinelli, Riserva Canini e Phoebe Zeitgeist.

In solo e in collaborazione con altri musicisti, dal 2012 ha pubblicato per: Old Bicycle Records (CH), Kohlhaas (IT), Under My Bed (IT), Vacuamoenia (IT), Many Feet Under (IT), Apparizione (IT), Sonospace (UK), Triple Moon (FR), Grotta Records (IT), Setola di Maiale (IT), Luce Sia (CH) e Dinzu Artefacts (US), presentando il suo lavoro in Europa, Russia e Asia.

Attivo nell’ambito dell’insegnamento, affianca al ruolo di docente di Arte e Immagine nelle scuole secondarie di primo grado, workshop e laboratori di drammaturgia sonora e musica per la scena.

 

www.stefanodeponti.it